Profilo di MarcelloIn continuo mutamento...FotoBlogElenchiAltro Strumenti Guida
28 febbraio

KoaLa

 
 
 
 
 Con un brivido felino sento che mi vuoi...
 
 
 
VOGLIO LA MIA ONDA ANOMALA !
 
25 febbraio

***

 
 
...ma questa notte è ancora nostra!
Julia non tremare
non ti posso far male, se l'amore è amore...
 
 
 
22 febbraio

Quanto manca a domattina?

 
 
 
 
"Non si può trovare la pace evitando di vivere"
 
 
(The Hours)
 
 
 
 
 
 
 
 
 2 giorni fantastici 
 
 
 
14 febbraio

San Valentino

 
 
Auguri AMORE MIO
 
 
 
 
 
 
 
Da quasi 6 anni fai parte di me
...e così sarà x sempre!
 
 
 

 
 
 

TrenTa

 
 
 
TEORIA E TECNICHE DEI NUOVI MEDIA
 
 
30 (e siamo a 12) !
 
 
 
 
 
Senza di te non ce l'avrei mai fatta, grazie!
 
 
 
 
Dear Mr Grusin,
 
I wanted to know WHY Mr Marinelli didn't mentionated you in his book!? He thinks that you are only a segretary of Mr Bolter, a stupid person, very DUMB, and you have no ability in writing!
I would like to invite you in Rome where Mr Morcellini is very pleased to receive you and give you 50'000 iuro to talk about your book. BUT you have to anticipate 1'000 iuro for your fly and your journey in Italy. I'm sure you will accept.
 
See you soon,
 
Gennarino Esposito from Grottammare
 
09 febbraio

NO VAT!

 
Cattolici ferventi, prostrati allegramente al sig. Ratzinger, non leggete oltre!
 
 
Sabato 10 Febbraio si terrà a ROMA la manifestazione nazionale
"NO-VAT! AUTODETERMINAZIONE LAICITA' ANTIFASCISMO"
indetta dal coordinamento "Facciamo Breccia"
in occasione dell'anniversario della firma del Concordato stipulato nel 1929 da Mussolini e Pio XI.
 
 
La Chiesa, non avendo più un unico partito di riferimento come negli anni della DC, già da qualche anno sta cercando di chiamare a raccolta i cattolici dei 2 schieramenti, finendo così con l'influenzare (se non decidere lei stessa, come in occasione del referendum sulle cellule staminali) le sorti del nostro Paese: essendo entrata in prima persona in politica la lotta contro il suo strapotere deve essere assolutamente desacralizzata da ogni tipo di sentimento religioso. Non si combatte la religione, ma l'istituzione che questa pretende di essere nella scena italiana.
D'altra parte va sottolineata la matrice antifascista della manifestazione: NO VAT lancia l'allarme sull'alleanza ideologica tra gerarchie vaticane e destre estreme che ha contribuito allo sdoganamento dello squadrismo nero, contro il quale chiede fortemente il divieto per le manifestazioni fasciste.
 
La mobilitazione è molto ampia (partono treni da 15 città, da Trento a Catania, e pullman da numerose zone d'Italia) e le adesioni sono trasversali: i movimenti di lesbiche, gay e trans, il movimento delle donne, l'area anticlericale, pezzi di sindacato e di partiti della sinistra, l'area dei centri sociali e dei collettivi studenteschi (COBAS), l'associazionismo laico tra cui Arci Nazionale e l'Associazione Luca Coscioni.
 
E' molto importante esserci alla luce del decreto legge sulle unioni di fatto presentato ieri dal governo (un ridicolo compromesso con i teodem chiamato DICO), a cui la CEI (Comunitˆ Episcopale Italiana) ha già dichiarato una "guerra santa" perchè a suo parere in Italia non ci deve essere nulla al di fuori del matrimonio per le coppie eterosessuali e, soprattutto, gli omosessuail NON DEVONO ASSOLUTAMENTE ESSERE RICONOSCIUTI COME CITTADINI NORMALI dallo Stato italiano altrimenti i ragazzi arrivati alla pubertà potrebbero tutti diventare finocchi...
 
Contro l'ingerenza della chiesa cattolica e la sudditanza della politica italiana (di destra e di sinistra) ai diktat vaticani, contro l'istigazione all'odio verso soggetti non conformi al pensiero dominante (la criminalizzazione dei PACS ne è un evidente esempio), per la libertà  la democrazia di tutti i cittadini che, come voi, pagano le tasse e mandano avanti la baracca Italia....se potete, siateci!
 
L'appuntamento è per le ore 14,00 a Porta San Paolo, luogo storico dell'antifascismo romano. La manifestazione si muoverà poi verso il Circo Massimo e Torre Argentina, per concludersi infine a Campo dei Fiori, davanti alla statua di Giordano Bruno, morto sul rogo dell'Inquisizione.
 
Potete ottenere maggiori informazioni a riguardo collegandovi al sito www.facciamobreccia.org/
 
 
"Immacolata coscienza la tua veste bianca,
Padrona, adesso fatti più in là!
Se la morale cristiana ci ha reso puttane
saremo messe in croce anche noi.
Dacci di più del tuo Dio a buon mercato,
del vecchio e l'usato che marcisce con voi!"
 
02 febbraio

Veronica e Silvio

 
La cosa che più fa girare le palle è che ci stavamo disintossicando perché era un po' che non si parlava più di questo signore, e invece sua moglie ha fatto a lui e a noi il regalo di rimettercelo tra i coglioni...!
Forse davvero in famiglia sanno come fare share... il malore, l'operazione, la figlia alle invasioni barbariche, adesso la moglie... e noi cretini abbocchiamo all'amo!
 
Vabeh, almeno facciamoci 4 risate...
 
 
La lettera di Berlusconi
 
Cara Veronica, leggo con stupore sulla stampa comunista una lettera a
tua firma nella quale pretendi le mie pubbliche scuse per alcune frasi
attribuitemi in occasione del mio recente impegno istituzionale al galà
dei Telegatti. Anzitutto consentimi di precisare che, al solito, sono
stato frainteso. La frase «se non fossi già sposato ti sposerei subito»
non era rivolta, come erroneamente riportato dalle penne rosse, alla
signora Ajda Yespica, bensì a Sandro Bondi, ultimamente un po’ giù di
morale. Il mio «con te andrei ovunque» si riferiva invece a Paolo
Guzzanti, che vedo piuttosto depresso. Posso assicurarti che, fra me e
la signora Yespica, non esiste null’altro che un rapporto meramente
istituzionale: Ajda fa parte del gruppo di studio sui valori della
famiglia tradizionale che stiamo mettendo in piedi con gli amici
Adornato e Lele Mora, per contrastare l’offensiva anticristiana sui
Pacs. A questo proposito, sei tu che dovresti scusarti con me per aver
ricordato agli italiani - accennando al mio divorzio - che ho due
famiglie: particolare che ero riuscito a far dimenticare persino al
Vaticano, dove mi credono un cattolico modello. Come non bastasse
quella storia di Cacciari (se proprio volevi, c’era il nostro Pera
disponibile). Ora manca solo che tiri fuori dal mio cassetto il
grembiule e il cappuccio, e sono fatto.
 
Conoscendomi da 27 anni, sai bene quanto ampie siano le mie vedute e
quanto illuminata sia la mia concezione della donna, che considero da
sempre la miglior amica dell’ uomo. Ma non t’illudere che sia disposto
ad accettare che tu possa liberamente pensare, o parlare, o peggio
scrivere senza il mio permesso, distogliendo tempo ed energie alla
missione di lavarmi e stirarmi le camicie, rammendarmi i calzini e
buttar giù la pasta. C’è un limite a tutto. Ma che figura ci faccio?
Mia moglie che firma un articolo, per giunta critico, per giunta col
mio cognome, per giunta su un giornale concorrente ai miei: se proprio
ti scappava di esternare, potevi almeno farlo sul Giornale, su Panorama
o sul Foglio che t’ho appositamente intestato, così facevamo l’esaurito
e ci guadagnavo qualcosina anch’io. Ma la cosa che più mi ha ferito è
stata quella citazione di tal Catherine Dunne, con cui ti sei definita
«la metà di niente». Il niente, se ho capito bene la metafora, sarei
io. Ora, che io sia una nullità me lo diceva già Vittorio Mangano:
«nuddu ammiscato cu nenti», mi chiamava il nostro simpatico stalliere.
Ma lui poteva. Tu no. Insomma, cribbio: ci sono storici del Mulino
Bianco che mi paragonano a De Gaulle e a Reagan, c’è Adornato che
organizza un convegno di tre giorni per studiare il mio pensiero, e tu,
proprio tu, la mia squaw, mi chiami niente?
 
Ora, visto che mi conosci da 27 anni, tutti penseranno che hai ragione
tu e ha torto Adornato. Non è bello, soprattutto ora. Confessa: te la
fai con Gentiloni? Guarda che chiamo Catricalà, eh?! Non ci metto mica
niente. E, se insisti, ti piazzo alle costole Dell’Utri, così ti
passano certi grilli dalla testa. Mi spiace che Cesare è agli arresti
domiciliari, se no te lo scioglievo nel parco di Macherio, senza catena
nè museruola. E poi, cribbiolina: chi ti ha dato il permesso di leggere
questa Catherine Dunne? Anzi, chi ti ha dato il permesso di leggere? È
vero che pubblichiamo libri, ma solo perché un giorno è arrivato
Previti e m’ha regalato la Mondadori senza spiegare dove l’ha presa. Ma
ciò non autorizza nessuno della famiglia a portare libri in casa. Certe
letture fanno male alla salute, specie alle donne.
 
Ho chiesto ad Ajda se conoscesse questa Dunne e m’ha detto che
nell’album delle figurine di Lele Mora non c’è. E poi, dico io: sono
cinquant’anni che ne combino di ogni, e tutti mi perdonano, mi
amnistiano, mi indultano, mi prescrivono, mi assolvono, la sinistra mi
scambia per un liberale, m’invita a fare una bicamerale al mese e ora
mi mette pure il segreto di Stato su Pollari, e proprio tu mi vieni a
fare la schizzinosa?
 
Ora devo salutarti: il gruppo di studio sui valori della famiglia mi
attende. Volevi le scuse? Eccole. Sc... ehm... Sc... Scherzetto! Niente
scuse. Se proprio ci tieni, ci vediamo sabato sera su Canale5, dalla
Maria, a “C’è posta per te”. Così facciamo share e Pierdudu e Fedele
son contenti. Come diceva quel tale (anch’io so fare le citazioni
colte), «uniamo l’utile al dilettante». Ciao, bella gnocca.
 
Tuo Silvio